mercoledì, 04 novembre 2009 | in :
web
Insieme (e non in collaborazione con, che sembra che i meriti ce li abbia soltanto una persona) alla mia amata agrodolce metà è stato aperto un sito web in cui si narra di viaggi misterici, in luoghi sparsi per lo stivale, per il Vecchio Continente e prima o poi per gli altri quattro (che sarebbero 5: in totale sono 6 perché... ma che parlo a fare, gentaglia ignoranteglia!).
Il tema portante è il Mistero.
Il tributo innegabile è a Dylan Dog.
I protagonisti siamo noi: Antonio & Fabiana, ospiti a Voyager, come già detto in un post precedente, e da molto tempo prima amanti di ciò che più affascina l'uomo ma al contempo lo fa defecare nelle braghe già luride.
Materiale inedito di nostro pugno. Foto, video, scritte, sali, tabacchi, campari & gin. E tutto coperto dai diritti d'autore dei siti che ospitano le nostre documentazioni poliedriche. Quindi, andate a rubare alla Banca del Seme.
Solo per chi vuole sapere:
Cosa c'è sotto Napoli, oltre la Napoli Sotterranea...
Come Virgilio ha scavato la Crypta Neapolitana insieme a demoni infuocati...
Perché il papa Celestino V è stato murato vivo nel castello infestato di Fumone...
Quando il drago è volato via dalla Cuevra du Drac dell'Isola di Mallorca...
Chi di notte aleggia fuori al cimitero di Palinuro, in pena e carico d'odio...
Questo e altro ancora su:
Di sicuro sarete al sicuro.
Eidos84 @ 20:53 | (popup) |
martedì, 24 febbraio 2009 | in :
scrittura
Per tutti i malatoni del web.
Per tutti coloro che al Test Della Purezza hanno fatto scappare il diavolo dalla vergogna e con le chiappe in mano per sicurezza.
Per tutti quelli che hanno sempre sognato di leggere Harmony con più peni e vagine e zizze e... lasciamo stare...
Per tutti i falsi puristi che sembrano non fare mai sesso ma dopo due Adelscott si cantano posizioni e litri di seminale.
Per tutti gli altri pure,
ecco a voi la nuova antologia cui ho partecipato e ho avuto la soddisfazione di vedere in cartaceo:
I Love Porn - racconti zozzi scritti da gente pulita!
Il libricino al "modico" prezzo di 12 eurini ("a facc'e stu pajuòcc!", disse Rimbaud) si può trovare dove vi pare, da Edicolé (non ci sono mai stato, eppure le fondamenta del mio ex liceo ne fanno da contenitore... chettristezza!) a Fnac (che sta al VomeVo, quindi sicuVamente ci siete stati, ignoVantoni aTtolocati, evévo!).
La mia storia è la più breve, anche perché mi sono attenuto alle classiche storie che la 80144 Edizioni pubblica nei libretti di Toilet.
In grandi linee vi dico che mi sono calato nei panni di una giovane donzelletta che scopre per la prima volta il piacere del rapporto saffico.
In tanti mi hanno chiesto come facevo a scrivere di cose che da maschio dominante eterosessuale simil-maiale non avrei mai saputo descrivere.
Ho sempre risposto che ho cercato di immedesimarmi in una donna.
La vera risposta? E' nel genere lesbo milf-teen.
A parte le cazzabubbolate varie, ecco ciò che più interessa a voi di sapere e a me di scrivere (visto che, ci tengo a ribadire, questo blog serve solo da contenitore delle opere eccelse e le puttanate che ho scritto negli anni - per non scordarmene manco io, visto che ultimamente la vecchiaia mi ha colpito con 60 anni di anticipo... - e non come contenitore di notizie vitali come "oggi in bagno ho partorito!" o "attimi di panico a casa: Facebook non mi partiva!"):
I LOVE PORN - racconti zozzi scritti da gente pulita
(nome racconto: L'altra prima volta - Antonio Liccardo)
Per saperne di più, cliccate QUI o sul logo in alto a questo post, o
- andate su www.iloveporn.it
- cliccate su ENTRA (tranquilli, non v'è niente di spuorco. Purtroppo per voi)
- accedete a "Estratti"
- potete vedere il mio nome e il titolo. E' normale che non ci si può cliccare: già la storia è breve, poi se ne mettono un estratto sul web, che senso ha farvi defecare 12 euro?
Scherzi di nuovo a parte, è stata una bella soddisfazione.
Era il genere che mi mancava, dopo il non-sense e l'horror-nature ci stava bene uno zio Antonio zuzzuso.
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
Eidos84 @ 21:10 | (popup) |
martedì, 03 giugno 2008 | in :
tv
Non lo do a vedere, ma sono una persona abbastanza scaramantica.
Beh, sì: non dovrei esserlo, visto che dovrei diventare uno scienziato, indi per cui il malocchio non deve far parte della vita di un biologo.
Ma visti gli ultimi casi, beh... non è vero, ma mi gratto!
Per questo motivo non ho anticipato (o almeno, l'ho fatto ma con poco furore) che il giorno 2 Giugno 2008, alle ore 21:00 su Voyager c'eravamo io e Fabiana.
Più precisamente, tre settimane fa c'è stata una serie di riprese al Parco Vergiliano, vicino Fuorigrotta. Una serie di 10 ore di riprese. E "'ngul!" è l'esclamazione tipica di chi ha capito cosa vuol dire stare sotto al sole, fuori la cripta (ove fa un freddo "pagano", per rimanere in tema), "rifacciamola", "questa è venuta bene, ma..." etcetera etcetera.
Il tema era la Napoli Sotterranea, ma per errori degli autori l'hanno collegata alla Crypta Neapolitana, che non c'entra una beneamata randa con "Il mistero di Carmela", il servizio che è andato in onda dopo la presentazione fatta da me e da Fabiana, la mia ragazza.
Il tutto è durato non più di 15 minuti, ma l'esperienza si doveva fare.
E il tutto è nato da una mail mandata da
a "Gli Spostati", due tizi in onda su Radiodue che "mettevano in palio" la possibilità di far venire lo staff di Voyager nella propria città, previa la descrizione di un mistero non ancora risolto.
è stata scelta, tra centinaia di richieste, e quindi abbiamo partecipato alle riprese che ci sono state proposte (non era detto che ci dovevamo essere anche noi, ma non esserci equivaleva a farci crescere le orecchie e il muso da asino e portare la scritta DUMBASS su un fianco, come nella migliore tradizione Looneytunesesca) e che abbiamo accettato senza pensarci mezza volta.
Non sto qui a dire quante telefonate ho ricevuto. Quelli che non lo sapevano mi hanno addirittura chiamato allarmato.
Evidentemente credevano che a Voyager ci sono solo Giacobbo come essere umano e tutto il resto viene da Alfa-alfa...
Enjoy,
Antonio "il Collezionista di Attimi".
PS: Se il video non dovesse partire, cliccate QUI oppure sul bel faccino di Giacobbo all'inizio del post.
Eidos84 @ 20:24 | (popup) |
venerdì, 30 maggio 2008 | in :
scrittura
Questa volta ho voluto omaggiare la mia città, Napoli.
La sceneggiatura che ho scritto inizialmente era nata come pochade, ma in pochi caratteri era quasi impossibile strappare un sorriso senza lasciare sulle labbra una piega del tipo "...eh... embè, e ppò?".
Voglio ancora una volta ringraziare l'Anonima Scrittori per i progetti interessanti che sempre con più voglia seguo.
Per sapere come fare a leggere questo pezzetto di teatro (nel quale ci sono una miriade di omaggi e rifacimenti che però lascio ai lettori capire...) ci sono i soliti tre modi semplici ma eleganti:
1) www.anonimascrittori.it
modica quantità
pillole di teatro
Dal Gran Caffè in poi - Antonio "il Collezionista di Attimi" Liccardo - 2500 battute
2) Cliccate QUI e aprite direttamente la pagina col mio racconto
3) Cliccate QUI e scaricate il pdf che contiente le 36 storie che hanno partecipato
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
PS: ho notato che questa volta sono stati in 36 a essere pubblicati.
Ora mi domando e chiedo: è il numero di quelli pubblicati o dei partecipanti?
Però alcuni di essi sono veramente interessanti. Vi invito a dare un'occhiata anche a loro. Meritano.
Eidos84 @ 13:33 | (popup) |
lunedì, 18 febbraio 2008 | in :
scrittura
Continuano le simpatiche iniziative dell' Anonima Scrittori, e proprio per questo continuo a scriverci perché mi sembra un ottimo metodo per scrollare la ruggine dalla penna che si crea ogni volta c'è un esame in vista o la svogliatezza la fa da sovrana.
Questa è stata la volta delle "pillole di follia", racconti brevi di massimo 2500 caratteri e come al solito sono rientrato giusto giusto nel limite.
Le modalità per prendere visione sono le solite:
1) www.anonimascrittori.it
modica quantità
pillole viola - racconti di follia
Porfiria - Antonio "Zì 'Ntonio" Liccardo - 2500 battute
2) Cliccate QUI e aprite direttamente la pagina col mio racconto
3) Cliccate QUI e scaricate il pdf che contiente le 43 storie che hanno partecipato
Ancora grazie all'Anonima. Indirettamente tenete sveglia la mia voglia di scrittura.
E spero abbiate colto che la storia si rifà all'opera teatrale "La Pazzia Di Re Giorgio" di Alan Bennett (o almeno del film di Nicholas Hytner). Con un pizzico di follia in più...
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
Eidos84 @ 12:27 | (popup) |
martedì, 22 gennaio 2008 | in :
altro
Data: 12 Novembre 2007
Ore: 13:29:21
Testo: Spett.le Ricardo Franco Levi,
le scrivo con il rispetto dovuto a chi governa il mio Paese ma con la delusione che ancora una volta mi attanaglia a causa delle azioni intraprese da chi governa il mio Paese.
Le chiedo una risposta semplice: a cosa serve la legge Levi-Prodi?
Le spiego: per passione scrivo, e invece di pubblicare alcune delle mie opere su libri che devono essere pagati, le lascio in internet per permettere a tutti (che già pagano i canoni telefonici e bollette varie) di leggerli gratuitamente, perché internet decenni fa nacque come mezzo di scambio informazioni.
Dato che tutto è diventato a pagamento e che internet è diventata quella che è, poco spesso capita che gente come me crea blog, siti e cose del genere per allietare SENZA SCOPO DI LUCRO i naviganti della rete.
Con la legge da lei proposta, secondo lei quanti di noi lasceranno le proprie opere nel web? O meglio, quanti pagherebbero per lasciare le proprie opere nel web, sapendo che non riceveranno un centesimo in cambio?
E' vero che paghiamo per permetterci le nostre passioni, ma in questo caso mi sembra un po' eccessivo.
Non voglio fare dell'inutile sarcasmo, ma mi ricordo che il nostro Paese è definito ancora democratico, e so per certo che la libertà di pensiero e di espressione sono diritti dei quali ognuno di noi deve disporre.
Le chiedo cortesemente una risposta, e mi auguro con tutta l'anima che questa legge NON venga approvata, perché significherebbe far morire l'ultimo spiraglio per la rete di rimanere ancora un posto dove la libertà è consentita, senza dover ricorrere a padri e padroni che possano difendere i nostri ideali.
La ringrazio anticipatamente,
Antonio Liccardo
Risposta: Nessuna.
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
PS: per avere un'idea di questa proposta di legge creata il 3 agosto 2007, di cui è stato approvato già il disegno il 12 ottobre 2007, potete cliccare - QUI -.
Eidos84 @ 00:08 | (popup) |
mercoledì, 21 novembre 2007 | in :
scrittura
L'anno scorso, era Maggio del 2006, fui tentato per la seconda volta di partecipare al concorso "Parole in Corsa", indetto dall'ASSTRA (Associazione Trasporti pubblici) e che a Napoli viene a noi utenti passando per la CTP e la ANM. Io ho partecipato con quest'ultima, come pure due anni fa.
L'anno scorso ho inviato la storia "Cosa vuol dire rasarsi i capelli" che mi ha dato la possibilità di arrivare finalista (10 finalisti tra quasi 600 partecipanti). Grazie a questa partecipazione, la mia storia breve (che potete trovare credo ancora nel sito www.anm.it) è stata stampata e rilegata nel libricino di cui vedete qui accanto la copertina. 103 autori emergenti di tutt'Italia. Uno dei 103 sono io.
A Giugno ci fu la premiazione dei finalisti su una nave da crociera attraccata al porto di Napoli. Premi: attestato e minirecorder.
A Novembre '06 andai a Roma per veder la presentazione di questa raccolta, e il vincitore assoluto di Napoli (che conosco e vi assicuro che è un uomo eccezionale) arrivò terzo alla selezione nazionale.
A me è bastata la soddisfazione dei famosi 5 minuti di gloria... che si aggiungeranno ad altri 5, e altri 5, e ancora altri 5... 
Anyway, il libro "Scrivere è Viaggiare - punto a capo" è distribuito in TUTTE le librerie d'Italia dalla Full Color Sound.
Il costo è di 10 €. Lo so che avete detto "'Nguuul!", però questo è il prezzo, c'aggia fa?!). Per altre info, cliccate - QUI -
Enjoy (purucchiusi!).
Antonio "il Collezionista di Attimi".
PS: alla seconda edizione partecipai con la storia "Ordinaria Amministrazione" che a quanto pare non fu proprio cacata. Il motivo è che "Cosa vuol dire rasarsi i capelli" era struggente come loro volevano, e li ho accontentati!
Eidos84 @ 13:37 | (popup) |
domenica, 18 novembre 2007 | in :
In un momento di ego pompato, ho deciso di cercare nella rete se c'era qualcosa di mio. A parte la scoperta di miei omonimi in tutto il mondo (basti pensare che il tizio del Self24DvdStation vicino casa mia non solo porta miei nome & cognome, ma è nato pure ad Aprile, come me...) ho trovato un post pubblicato tre anni fa su "ItaliaBlogOltre" riguardo la difficoltà di diventare scrittori oggi.
Il post ora è stato postato di rimando da un certo Pietro Busacchi , di cui non conosco praticamente nulla.
Ma mi ha fatto piacere che quel post rabbioso che sputai con foga sull'antico blog che oramai non c'è più (anche nel giardino fiorito della Rete gli alberi si seccano) è stato ripreso da qualcuno. Sarà piaciuto così tanto? Mah.
Fatto sta che se volete potete darci un'occhiata qui:
TERRE X PIETRO
(scorrete o ricercate "scripta manent": quello è il mio post)
Oh, non mi hanno mica pubblicato la raccolta di fiabe nere (per quello ci vuole ancora tempo...) ma fa piacere sapere che uno sconosciuto (almeno da me) ha letto e imbrattato il suo foglio con la mia penna scoppiata.
Mò gli mando una mail, almeno per ringraziarlo di aver rievocato alcuni ricordi a riguardo: ero al secondo anno di università, e non pensavo ancora che sarei diventato un fuoricorso del ca**o di biologia di lì a pochi anni. La rabbia comunque m'è rimasta, come tre anni fa.
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
Eidos84 @ 23:40 | (popup) |
mercoledì, 14 novembre 2007 | in :
Ultimamente il freddo ha portato con sé situazioni spiacevoli personali di cui NON vi parlerò, perché non mi sembra il caso. Nè soprattutto il luogo.
Per contro, come sulla Bilancia di cui parlo in uno dei miei scritti, sul piatto che porta l'etichetta "Soddisfazioni Personali" qualcosa ha appesantito il tutto.

(cliccate sull'immagine per accedere al sito)
Sul sito "Oltre il Chiostro", un'associazione culturale tutta partenopea con collaborazioni con i controattributi, si è tenuto in estate il concorso "Fotografa il Maggio - II edizione" che invitava tutti i partecipanti al Maggio dei Monumenti del 2007 di inviare loro le foto più belle.
Io ne ho (=noi ne abbiamo)* mandate quasi un centinaio, prese tra le 661 che scattai (=scattammo)* (su 5 itinerari cui ho - abbiamo* - partecipato).
Ebbene, 29 foto sono state scelte. 3 di queste foto sono le mie (=nostre)*!
A Marzo del 2008 saranno pubblicate nel complesso monumentale di Santa Chiara, e da lì non schioderanno più!
Senza contare che il concorso non è ancora finito... staremo a vedere!
Well, per darci un'occhiata o cliccate sull'immagine sopra riportata e/o seguite le seguenti istruzioni:
- Andate sul sito www.oltreilchiostro.org;
- nella homepage, in alto troverete la scritta "NEWS". Cliccateci;
- apparirà il riquadro "Concorso Fotografico: Fotografa il Maggio II Edizione - I Misteri Di Napoli". Proprio lì sotto, c'è un pulsantino verde con la scritta "FOTO". Cliccateci, è vicino alla frase "Fotografie selezionate";
- salterà fuori un pop-up con i tasti direzionali. Le mie (=nostre)* foto sono la 13, la 14 e la 15.
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
PS: si ringrazia Ammor Mì (questi sono i suoi veri nome & cognome
) per aver condiviso con me queste follie. E sono pronto a scommettere che senza di lei tutto questo non sarebbe successo. Sarebbe successo dell'altro, sicuramente, ma difficilmente ne avrei gioito come faccio ora...
* tutti i verbi al singolare sono stati tradotti al plurale previa cazziata via telefonica da parte della sopracitata Ammor Mì, la quale fa paio con me nella realizzazione di questo progetto... e sottosotto ha pure ragione!
"Anche perché l'ho scoperta io, 'sta cosa!" - by Ammor Mì.
Eidos84 @ 19:23 | (popup) |
giovedì, 25 ottobre 2007 | in :
web ,
scrittura
Alla fine mi sono deciso a mettere sulla rete qualcosa di mio.
Non è niente di che, ma è pur sempre qualcosa.
Una blog-novel di genere survivor-horror ambientata nella provincia di Napoli ai giorni nostri.
Ogni martedì della settimana dopo le ore 21:30 è possibile leggere un nuovo capitolo.
L'idea ce l'avevo in testa da una vita, ma non trovavo mai il coraggio di svilupparla.
In realtà solo l'idea rimane, il resto viene da sé ogni martedì, in circa 2-3 ore riesco a completare 4-5 pagine di word, copiare, incollare e mettere pure la foto che apre le danze a ogni puntata.
Ciò che m'importa è sviluppare una storia horror che non sia "americana": senza pompatissimi eroi senza macchia e combattimenti che manco i Fratelli Wachowsky possono riproporre su pellicola.
Ho immaginato la vita di alcuni normali giovani partenopei stravolta da... no, dovete dargli un'occhiata!
Alla fine di tutta la serie ne parlerò, per ora voglio solo indirizzarvi lì (cliccate sul logo della blog-novel, in alto, o altrimenti su www.28secondidopo.splinder.com).
Enjoy.
Antonio "il Collezionista di Attimi".
Nota: progetto al momento fermo. ...essì, tengo altro che fare!
Eidos84 @ 19:20 | (popup) |